<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779</id><updated>2011-11-28T01:55:01.455+01:00</updated><title type='text'>Polpette di Bafària</title><subtitle type='html'>Come quegli che guidardon pretende /
e grande vanto di se stesso mena /
solo per ciò che da colui s'attende.
         (M. Bertagna, De Circoncisione)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-5057161915559933098</id><published>2010-03-12T13:22:00.004+01:00</published><updated>2010-03-15T18:50:06.227+01:00</updated><title type='text'>Ricordi di scuola</title><content type='html'>E' di qualche giorno fa la notizia che un professore di una scuola friulana è stato licenziato perchè in classe usava sovente espressioni in napoletano. Tralasciando il fatto che il povero professore pare fosse recidivo e manco sapesse parlare correttamente in italiano, è stato divertente vedere nei commenti alla vicenda la solita guerricciola nord-sud. A dir la verità, questa volta è stato il "partito" meridionale a spingersi un po' oltre, con varie accuse di razzismo, ipocrisia, sfruttamento, ignoranza verso i compatrioti polentoni. Ne sono emerse pagine gustose, in cui si vantavano l'eccelsa cultura del sud, la sua contagiosa simpatia, allegria, disponibilità e così via. Fino ad arrivare all'eccesso, in cui ci si chiedeva, retoricamente, come mai tanti impiegati statali e quindi professori fossero del sud. La risposta, sapientemente allusa, era ovviamente perchè al sud evidentemente si studia meglio.&lt;br /&gt;Dopo essermi divertito un pochetto, mi sono messo a pensare al pregiudizio sui professori del sud, pregiudizio che, come tutti, è odioso e detestabile ma, facendo mente locale, mi sono venuti a mente dei professori meridionali che ho avuto o incontrato al liceo che potrebbero benissimo venire usati per la propaganda leghista... Mi ricordo un professore siciliano di filosofia (non mio, per fortuna) famoso per la sua pronuncia oscena della lingua di Dante. Una volta entrò in classe e chiese una cosa ad un mio compagno. A distanza di anni si ride ancora ricordando come l'unica cosa che si capì del suo discorso fu il cognome del mio amico. Per il resto fu un susseguirsi di mugugnii del tipo "gnammìa cattìa ficiri sviniri aviri attòa"...&lt;br /&gt;Gli esempi si sprecherebbero ma sto scrivendo questo post in realtà per parlare di una scoperta. Infatti l'altro giorno, riordinando miei fogli, quaderni e libri immoti sotto strati di polvere da epoche preistoriche, ho ritrovato i foglietti su cui io ed un mio compagno scrivemmo le vaccate che diceva il nostro professore di filosofia e, per la gioia di chi, non schifato da questo post vagamente xenofobo, avrà voglia di andare fino in fondo, ho deciso di riportarne le migliori.&lt;br /&gt;Piccola ma necessaria introduzione: il professore in questione, che ora insegna - ahimè - in un'università, si era laureato mi pare a Salerno e si vantava del suo percorso scolastico. Fu, tra l'altro, il professore di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;filosofia&lt;/span&gt; che non ci fece mai studiare &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Aristotele&lt;/span&gt;, definendolo inutile e saltandolo a piè pari per passare a S. Agostino.&lt;br /&gt;Buon divertimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Come sappiamo, la scuola di Pitagora era a Siracusa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Nella poco chiarezza è abbastanza chiara"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Quando morisco"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Dalla caduta dell'Impero Romano al V secolo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Mi sono convinto che sia qualcosa di inutilmente!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Io non sto parlando di io o di me"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "O se invece persiste nelle sue stronzaggini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "In termini futuribili, futuristici, futurologi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Sono una persona che mi piace la gente"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ma domani uno di voi devo assolutamente capire cosa capite"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Monologa sul dialogo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Finiamo di vedere il film [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Attila il flagello di Dio&lt;/span&gt; con Abatantuono, NdR] se no questi qua gli si spezza la crescita"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Si può usare termini particolarmente che colpiscono"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Non lasciatemi emarginizzare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Tanto lo so che lui vuol perdere quest'ora, ed io ci sto!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ha la posizione politicistica più corretta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Gli Atti degli Apostoli ossia gli Atti dei Profeti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Voi la sapete la storia: Roma prese Atene ma Atene prese Roma" [non proprio, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Graecia capta ferum victorem cepit&lt;/span&gt;, non è esattamente lo stesso...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Agostino era africano quindi nero, nero dentro e nero fuori"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "State un po' attente se no è inutile che cerchiamo di tirare fuori qualcosa da quella troiata di ieri sera"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "S. Agostino è già morto quando diventa vescovo e solo allora ha il coraggio di pubblicare le Confessioni"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Il bambino si forma nel feto materno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Non devono essere ricercate le nostre capacità di essere giustificate"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Con la sua andata a Milano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Nel 354 dopo Cristo siamo all'inizio del Medioevo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Yuri Gagarin è il primo uomo che è andato sulla luna"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Michael Jordan, l'eroe nazionale irlandese"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Se non volete scrivere fate come me, scrivete: 'Non ho voglia di fare un cazzo!'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "L'Impero Romano fu distrutto dalle invadenze barbariche"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ah, Rossi [nome di "fantasia", si riferiva a due cugine nella mia classe che portavano lo stesso cognome], ce ne siete due!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Essi permettettero"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Riforma protestante 1600-1700"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Dionisio veniva dalla Frisia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Giustiniano ha portato la capitale da Roma a Bisanzio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Professore, chi sono i Parti?" "Parti di che cosa?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Basati sulle commentazioni"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Chissà cosa fa di notte, sbadiglia  a piene mani"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Camminando non si accorse che c'era una cloaca, cioè un buco pieno di merda"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Quella sta pensando: 'Ma che cazzo stiamo dicendo?'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "La virtù, la bellezza, la fortezza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Nelle sue scuole parlava oralmente"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbero tanti altri strafalcioni imperidibili, ma si tratta solo di congiuntivi sistematicamente sbagliati e concordanze soggetto-verbo e nome-aggettivo bellamente ignorate, quindi ho preferito saltarle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questi fior fiore di professori poi non ci stupisce nemmeno più che i ragazzini non sappiano l'italiano. Ovviamente questo non vale come scaricabarile per le responsabilità dei nostri pargoletti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Cavoli ma se non avessi fatto questo errore magari potevi arrivarci al 6"&lt;br /&gt;Lei: "Scusa, è che mi sono distratta e poi, no, in realtà non lo sapevo che verso fa il leone"&lt;br /&gt;Io: "Vabbe', ho capito, ma caspio, come fai a dire che il leone RAGLIA?!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-5057161915559933098?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/5057161915559933098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=5057161915559933098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5057161915559933098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5057161915559933098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2010/03/ricordi-di-scuola.html' title='Ricordi di scuola'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-1545448640990901461</id><published>2009-04-26T02:38:00.007+02:00</published><updated>2010-07-05T09:35:41.304+02:00</updated><title type='text'>Lavoro Venezia, a tarda notte scritto</title><content type='html'>Così, in medias res, alcune considerazioni sulle tipologie di possibili acquirenti che incontro mentre lavoro (vendita biglietti di concerti di musica classica, vestito da '700, in mezzo alla strada).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Americani ed inglesi, che sollazzo. Gli angli e i sassoni e derivati si comportano in modo direi elementare: vogliono andare ad uno spettacolo? Sì. Hanno soldi per pagarselo? Sì. Conclusione? Ci vanno. Elementare, Watson. God bless America e anche un po' quegli inglesi del caspio.&lt;br /&gt;I francesi sono dei cagacazzi malfidenti. Andranno al concerto, molto probabilmente, ma il biglietto non lo compreranno mai da te, che pure gli hai spiegato perfino le scale ascendenti e discendenti del Canone di Pachelbel (a dire il vero, infarcendo il tutto con qualche piccola ed innocua stronzatina). Perchè? Non si fidano. Sei pur sempre italiano pizza mandolino mafia.&lt;br /&gt;Gli spagnoli. Ah, gli spagnoli. Gli spagnoli sono tirchi. Ma tirchi significa tirchi marci. Tirchi significa chiedere in modo assillante e patetico lo sconto studenti, applicabile in teoria fino ai 27 anni, pur essendo 50enni studenti di qualche scuola di formazione professionale. Tirchi significa presentarsi alla porta della sala del concerto, la sera, e chiedere "Es gratutito?". Tirchi significa volatilizzarsi quando la cifra da pagare supera i 10 euro (in due).&lt;br /&gt;Ma veniamo agli italiani. L'italiano è uno spagnolo che se la tira, ovvero è generalmente sfigato come uno spagnolo, basso, brutto, panzerotto, ma in più ha gli occhiali firmati, parla al cellulare ad alta voce, si spara un sacco di pose pure nell'uscire dalla farmacia.&lt;br /&gt;Ma ha due grossi difetti che spiccano sugli altri: il primo è che si sopravvaluta.&lt;br /&gt;L'italiano, in quanto italiano e quindi nato nella terra del Rinascimento, di Dante, Petrarca, Aretino (perchè non possiamo citare una volta anche lui?!), cultura, arte, storia, si sente investito da tale passato e quindi guarda ciò che gli propinano in strada con  quell'aria di supponenza irritante, come a dire: "tsè tsè, forse un crucco coglione potrà cascarci ma io, italiano, non mi faccio fregare, questi concertini sono roba da turisti, tedeschi, inglesi, americanazzi, uh uh ah ah, poveretti". Lo stesso italiano è magari andato in vacanza l'anno scorso in posti che di turistico hanno ben poco, come Sharm esh-Sheikh o in crociera, e, perdonatemi, lo stesso novello Vasari è la medesima persona che la sera guarda in tv scampoli di creazioni immortali come il Grande Fratello. L'inglese andrà al concerto, si divertirà, gli piacerà, e sarà sempre meno idiota dell'italiano che quella stessa sera si soffermerà sulle scorregge di Piero o sulle limonate lesbo di Manuela e Stefania (a caso, solo a caso, nessun legame con fatti o programmi di merda realmente esistiti).&lt;br /&gt;Secondo difetto: è retorico, troppo, inutilmente retorico. E, perdonatemi, senza offesa, Lega merda, ma più si scende e più il difetto aumenta: "ma che bello questo concerto, ci verremo sicuramente la prossima volta, proprio bello, ma guarda che carini, lo dirò a casa, vi faccio pubblicità, ah l'opera, che bella, eh sì eh sì, davvero bella". Non vuoi venire al concerto? E allora non venire, cazzo! Dimmi: "no, grazie, il tuo concerto mi fa cagare al solo nominarlo, se puoi, il volantino infilatelo nel culo". Ci vuole tanto???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei dire due cose anche su un altro tipo di italiano che spesso, purtroppo, trovo sconvolgente, irritante, incredibile: il veneziano. I turisti sono tanti, i turisti sono una palla, i turisti sporcano, invadono e rompono, ma senza turisti Venezia muore, ormai i veneziani non sanno far altro che vendere cappelli con campanellini e cazzi di vetro nei negozi, a chi? Ma proprio ai turisti rompipalle, coglioni, irrispettosi. Scene come baristi (a caso, quelli del bar davanti a Gucci, dio li maledica) che aggrediscono fisicamente (con questi occhi vidi) un innocuo cliente perchè è l'unico dei tre che non ordina ed occupa quindi in modo infruttuoso una sedia sulle 20 libere del bar, oppure ancora una tabaccaia che dopo essere rimasta 4 minuti a farsi i suoi conti ti chiede cosa vuoi, esiti un attimo perchè forse prima c'era un altro e lei ti apostrofa con un bel "Dai! Dai! Svelto!" (a dirla tutta le ho rivolto un cordiale "testa di cazzo", con turistico affetto), o ancora guardasala del palazzo Ducale che insultano (sempre i miei tristi occhi videro) una turista inglese che aveva osato chiedere informazioni su un quadro, sembrano incredibili, ma sono spesso la cruda realtà. Ci mettiamo magari anche gli stronzi del bar Alle Vedove? O la simpatia dei gondolieri? Bah, tristezza. Spero di aver conosciuto solo casi limite ma in questo caso, che sfiga, i peggiori capitano proprio a me...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-1545448640990901461?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/1545448640990901461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=1545448640990901461' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1545448640990901461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1545448640990901461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2009/04/lavoro-venezia-tarda-notte-scritto.html' title='Lavoro Venezia, a tarda notte scritto'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-5651295660096995337</id><published>2008-11-06T00:37:00.014+01:00</published><updated>2009-09-08T10:58:31.366+02:00</updated><title type='text'>Madonnaro a domicilio</title><content type='html'>Sprofondato nella crisi più nera, attanagliato da rimorsi per aver sbagliato tutto nella vita e incoraggiato dai sapienti consigli della madre che inevitabilmente avevano come scopo ultimo il suicidio, mi addecisi a trovare un lavoro.&lt;br /&gt;In realtà, pensai, non voglio trovarmi un lavoretto tipo salumiere tre mesi al Famila oppure fotocopiatore (riproduttore fotocopiante? stimolatore di fotocopiatrici?) in qualche ufficio, sottopagato come e peggio di un polacco che raccoglie mele in val di Non.&lt;br /&gt;No no, voglio un lavoro che possa essere una valida strada anche per il futuro.&lt;br /&gt;Ed allora ecco rispondere all'annuncio di una casa editrice di Xxxxx che cercava art promoter.&lt;br /&gt;Apparentemente, nonostante la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lacrymosa inculatio&lt;/span&gt; fosse sempre vigile e visibile, poteva sembrare qualcosa di interessante. O, almeno, così pareva. Già mi immaginavo, sì, forse porta a porta, ma certamente alle prese con opere d'arte, pubblicazioni, esperienze culturali comunque uniche nel loro genere.&lt;br /&gt;Faccio il colloquio, preso.&lt;br /&gt;Un colloquio definibile indecente e senza senso, con l'esaminatore che afferma di non guardare se sono simpatico o meno, di non cagare nemmeno il curriculum ("meglio uno che non ha mai venduto, al quale possiamo insegnare il nostro metodo, piuttosto di uno che già ha esperienze e quindi metodi ed errori pregressi") e di non osservare come parlo o mi esprimo. Insomma, alla domanda "come è andato il colloquio?" la risposta che avrei dato sarebbe stata "sì, molto bene, direi che potremmo assumerlo!", dato che ha parlato sempre lui...&lt;br /&gt;Corso di formazione in sede. 3 giorni nei quali: ci hanno martellato l'apparato riproduttore con video in cui si afferma che fallisce chi non vuole rischiare, chi non ha fiducia in sè, chi non crede nelle proprie qualità; ci hanno insegnato il metodo per vendere, studiato fin nei minimi particolari, sorrisi e battute comprese, non c'è spazio per la spontaneità, che pure viene richiesta come requisito indispensabile; ci hanno attrezzato per spedirci in pasto ai clienti affamati di cultura GRS (nome inventato, copertura di quello vero della società) e ci hanno presentato l'opera che avremmo dovuto promuovere.&lt;br /&gt;L'opera, appunto. Da anticlericale, antireligioso, anti-ogni-forma-di-spiritualità-extra-razionale, quale regalo migliore per me del dover presentare SOLO UN'opera (altro che pezzi da collezione e discussioni su libri e manufatti davanti al tè delle 5 presso il negozio di un rinomato antiquario) ma soprattutto di scoprire che quest'opera parla solo ed esclusivamente della Madonna?? Slurrrp, non vedevo l'ora di buttarmi. Il bello di questo lavoro è che vivi solo di provvigioni - scoperta, come altre, fatta solo al corso -, e quindi o vendo Madonne o nisba. Ma porca m[ater ]ignot[t]a, se ci penso mi viene da piangere. Ed in effetti per ora nulla vendetti. Forse anche il trascurabile dettaglio che il librone costa 1500 euro ha giocato il suo nella quaestio... Bah, non so.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, le cose che mi stupiscono di questo lavoro sono essenzialmente :&lt;br /&gt;- il rapporto inversamente proporzionale tra cultura e abilità di venditore: più sei ignorante e non ti accorgi delle pataccate che vendi e più vendi. Se si pensa che la direttrice di questa roccaforte della cultura italiana prima era rappresentante di fotocopiatrici, il direttore commerciale era rappresentante di camion Volvo e colui che ci ha fatto il corso, rappresentante di filati, beh, mi pare che si intuisca cosa voglio dire.&lt;br /&gt;- il carattere pataccoso appunto di ciò che vendo. Ho visto compagni di corso eiaculare, svenire, piangere sangue ammirando librazzoni rilegati in pelle di improbabili colori, con medaglioni "artistici" sulla copertina, paginone in pasta di cotone, illustrazioni di artisti rinomati a me assolutamente ignoti, librazzoni che a me sembravano solo aborti di libri. Sarebbe come dire che tempestando di diamanti i cerchioni della mia Punto, ricoprendo con lamine d'oro il volante e scolpendo un bassorilievo in marmo che ne faccia le veci di cofano si ottenga una superPunto ovverosia una superfantafikamacchina. Come dico, però, l'ignoranza permette di credere veramente che quei libracci siano "opere d'arte".&lt;br /&gt;- lo studio minuzioso delle parti dell'incontro. Se verrà un art promoter a casa vostra, dimenticatevi la sincerità. Anche un suo sorriso sarà stato pianificato a tavolino, anche la più bella e dolce domanda sui vostri figli/fratelli/morose. Ogni cosa è studiata per tranquillizzare il cliente in procinto di prendersi un suppostone nel deretano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo agghiacciante scambio di battute, riferentesi al tema di cui sopra, voglio concludere questa mia. Ero a casa di un cliente, la chiacchierata di studio (del cliente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr&lt;/span&gt;) procedeva a singhiozzo. Finalmente, mettendo in pratica ciò che mi avevano insegnato (altro che spontaneità!), si crea empatia. Ci siamo, mi crede un amico! Allora ecco che vedo scendere sua moglie dalle scale. Una bella donna, con un ancor più bel pancione, gonfio di fertilità. Bingo! Imperdibile occasione per l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ingratiamentum finale&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;io: "buonasera signora"&lt;br /&gt;lei: "buonasera a lei"&lt;br /&gt;io, rivolto al marito, strizzando l'occhio: "uh oh uh, ma vedo che presto sarete in tre in questa casetta..."&lt;br /&gt;lui: "no, non è incinta"&lt;br /&gt;io (tra di me): "ma dio c..."&lt;br /&gt;lei: "è a causa di una malattia"&lt;br /&gt;io (sempre tra di me): "perfetto Marco, la Madonna p..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Ps: malattia guarita e comunque non pericolosa. L'incontro, anche se non a causa di questo simpatico dialogo di merda, si è concluso negativamente, ovvero, senza vendita. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sic est&lt;/span&gt;...]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-5651295660096995337?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/5651295660096995337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=5651295660096995337' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5651295660096995337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5651295660096995337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/11/madonnaro-domicilio.html' title='Madonnaro a domicilio'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-1380064335250419774</id><published>2008-08-07T15:03:00.002+02:00</published><updated>2008-08-07T15:12:54.498+02:00</updated><title type='text'>Beyond the damage, the beff!</title><content type='html'>Ecco cosa succede ad aver nominato troppo Berlusconi e ad aver inserito annunci adsense nel proprio bolg. A causa di associazioni semantico-logico-socio-culari (non c'è errore, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;NdA&lt;/span&gt;), sono comparsi a bordo pagina annunci adsense del tipo: "Sei anche tu del PDL? Riviste, Informazioni sulla Politica di Destra, Richiedi Copia Omaggio" oppure "Suonerie Berlusconi"...&lt;br /&gt;Che poi, quale oligofrenico si scaricherebbe mai suonerie di Berlusconi? Volete farmi credere che, oltre ai vari gattini, paperotti, topini del cazzo pubblicizzati dai siti di suonerie per cellulari, si potrebbe anche sentire "Ciao testina, sono il Berlusca, rispondi al cellulare ma stai attento a non farti beccare, di là ti stanno ad ascoltare, ti stanno ad ascoltare, di là ti stanno ad ascoltare... pirippipipopo pirippipipopo"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio crederci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-1380064335250419774?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/1380064335250419774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=1380064335250419774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1380064335250419774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1380064335250419774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/08/beyond-damage-beff.html' title='Beyond the damage, the beff!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-7069455350565861618</id><published>2008-08-07T13:47:00.003+02:00</published><updated>2008-08-07T14:55:57.630+02:00</updated><title type='text'>Epo te quiero</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-80431a9d1b0a71e" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v14.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D080431a9d1b0a71e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330345437%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2670957A13268430752F3F34D2CBE4BF65504360.5667D3B8B65B783BAD736387F58547C83428FDB1%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D80431a9d1b0a71e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DmrVovC3DG7sDyghuPym24PzUO6E&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" 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href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/7069455350565861618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=7069455350565861618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7069455350565861618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7069455350565861618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/08/epo-te-quiero.html' title='Epo te quiero'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-1655223499892292921</id><published>2008-07-04T16:18:00.005+02:00</published><updated>2008-07-23T14:12:47.728+02:00</updated><title type='text'>Aux armes, citoyens!</title><content type='html'>No no, non sono diventato improvvisamente (ed improvvidamente) filogallico, così, solo per due pere infilate nel culo ai cari cugini transalpini nell'unica nota positiva del raccapricciante europeo azzurro.&lt;br /&gt;No, il mio è un richiamo alle coscienze (per chi non sapesse cosa siano, cerchi al singolare, "coscienza", su un qualsiasi buon dizionario di italiano; nulla di male a cercare su quello - putacaso - italiano-russo, ma poi magari &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sòviest' &lt;/span&gt;non rende appieno l'idea) affinchè si scuotano dal torpore.&lt;br /&gt;Fino ad ora era pienamente giustificato - ed, anzi, incoraggiato - dall'attenzione per le prodezze azzurre agli europei, ma ora non ci sono attenuanti né remore che valgano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERLUSCONI VA FERMATO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente con le buone! Macchè "carità cristiana", "rispetto per la vita umana", "sportività politica", "macchie di sangue indelebili sulla giacca chiara"... Berlusconi deve essere fermato con ogni mezzo democratico possibile, semplicemente perchè toglierlo di mezzo con la violenza significherebbe renderlo forse l'unica cosa che ancora non è - almeno, teologicamente parlando: un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;martire&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, anno 2214, gita scolastica (imperitura gita scolastica). Visita a S. Pietro in Vincoli. Accanto al Mosé di Michelangelo, ecco la celeberrima pala dell'Apicella. Silenzio votivo. "Ragazzi, ecco, davanti a voi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il martirio di San Silvio Apostolo&lt;/span&gt;, dipinto nel 2008, raffigurante Silvio Berlusconi nell'atto di smolecolarizzarsi a seguito di conflagrazione innescata dalla chiave della sua autovettura. In ginocchio, piangenti come le due donne del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cristo morto &lt;/span&gt;del Mantegna, si riconoscono la famosa prostituta da lui redenta Maria Maddalena Carfagna, e, con gli occhi rivolti al cielo, con un rotolo scritto in lettere greche - sbagliate! -, la pia Mariastella Gelmini."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noo, osceno no?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di sbarazzarcene in modo trasparente, magari anche con le maniere forti, ma sempre "correttamente".&lt;br /&gt;Berlusconi sta mettendo in ginocchio l'Italia (e il Milan, ma questo è secondario, ora), marcia ormai senza vergogna alcuna brandendo la spada contro giudici, politici, comunisti veri e fittizi, preti che non gli danno la comunione, Travaglio, PD, RAI, Europa... Fermiamolo o, almeno, non restiamo solo a guardare questa cavalcata trionfale, che si porterà dietro, come le spedizioni militari di una volta il colera e il "mal francese", il festino gaudente di malavitosi, camorristi, evasori, furbetti del quartierino, costruttori abusivi, paraculati, raccomandati, invischiati, merdosi di ogni genere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formez vos bataillons!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-1655223499892292921?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/1655223499892292921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=1655223499892292921' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1655223499892292921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1655223499892292921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/07/aux-armes-citoyens.html' title='Aux armes, citoyens!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-781358795671418326</id><published>2008-07-04T16:07:00.004+02:00</published><updated>2008-07-04T18:50:43.670+02:00</updated><title type='text'>Monica e Angelina</title><content type='html'>Secondo me, a questo punto della loro carriera e grazie ad un'esperienza notevole maturata nel campo della recitazione, Monica Bellucci e Angelina Jolie sono ormai pronte per esordire nella celeberrima Telenovela Piemontese, baluardo degli aficionados di Mai dire Tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'espressività che caratterizza queste attrici, definite dagli amici "monoviso", e l'intenso pathos che riescono a comunicare davanti alla telecamera, debbono finalmente ricevere il riconoscimento che tanto meritano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-size:85%;"&gt;post scaturito dalla prurigine dovuta all'improponibile e  a-tramico film, visto in trailer al cinema, con protagonista la muliere di Pitt, riguardo alla quale penso che nel suo campo abbia ottenuto più di quanto i sacri numi gli avessero riservato, un po' come Perrotta o Iaquinta nel calcio&lt;/span&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-781358795671418326?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/781358795671418326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=781358795671418326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/781358795671418326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/781358795671418326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/07/monica-e-angelina.html' title='Monica e Angelina'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-2896600624065431762</id><published>2008-05-24T14:01:00.004+02:00</published><updated>2008-05-24T14:16:55.540+02:00</updated><title type='text'>Brunettolo e la compagnia del fancazzello</title><content type='html'>Brunetta o, meglio, Brunettolo, il nano del governo Berlusconi, ha indetto una battaglia che trovo fantastica: la lotta al fancazzismo, soprattutto in ambito statale.&lt;br /&gt;E sul sito del ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione sono già comparse le tabelle che indicano il "tasso di assenza" in vari settori del ministero.&lt;br /&gt;Ecco &lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/trasparenza/tassi.htm"&gt;il link&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa venire da pensare vedere gente che, oltre a ferie che assommano spesso a più di un mese di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giorni lavorativi&lt;/span&gt; (quindi circa un mese e mezzo di ball-scratching l'anno), si godacchia pure altri 20-30 ulteriori giorni di assenza...   Ossia, sempre tenendo presente che si parla di giorni lavorativi, un bell'altro mesetto. Totale: su 12 mesi te ne fai 9 e mezzo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barra &lt;/span&gt;dieci di lavoro.&lt;br /&gt;Questo non sarebbe in sé tanto grave (ironic), ma aggiungeteci che magari il tizio che si fa due mesi l'anno di vacanza si piglia pure (vedere&lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/trasparenza/retribuzioni.htm"&gt; tabelle degli stipendi&lt;/a&gt;) 100.000 € all'anno.&lt;br /&gt;Allora, come direbbe Mosconi, "se non bestemmio guarda..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-2896600624065431762?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/2896600624065431762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=2896600624065431762' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2896600624065431762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2896600624065431762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/05/brunettolo-e-la-compagnia-del.html' title='Brunettolo e la compagnia del fancazzello'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-6833051672700074720</id><published>2008-04-24T13:27:00.003+02:00</published><updated>2008-04-24T13:32:19.281+02:00</updated><title type='text'>Rumen- a</title><content type='html'>Oggi mi chiedevo: con la destra al potere, finalmente - così dicono - risolveremo il problema dell'immigrazione clandestina dall'est, in particolare dalla Romania; ebbene, saranno contenti anche gli sboroni leghisto-pidielloidi che il sabato sera si cannellano le loro belle bagasce rumene al night?&lt;br /&gt;Clandestino rumeno non significa che sia escluso il femminile in -a...&lt;br /&gt;Sarà un bel problema per loro, intendo i buzzurri leghisto-pidielloidi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-6833051672700074720?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/6833051672700074720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=6833051672700074720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6833051672700074720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6833051672700074720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/04/rumen.html' title='Rumen- a'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-8596573746392341460</id><published>2008-04-21T19:34:00.002+02:00</published><updated>2008-04-21T19:41:51.093+02:00</updated><title type='text'>Difhscorsho</title><content type='html'>Cari scittadhinih,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con somom piaccrie acolhgo la nomhina ofhertami dal presidhente Silfio Ber- Ber- Berlusch oni,&lt;br /&gt;svoglerò il mi o compito nle ripsetto de l le regolhe costithuzion alih, nonh dinmhen ticand o il popolo delha mia tera opresso dallo sthato ro ro mano.&lt;br /&gt;Ora, dohpo avher lotthato in capmagna eletorrle, gridndo il digsusto di u un a terra sfrutthat a per il comunism o che ci ha rotto le s s sf scatole, potrtò, con gli altri rte rte tre amichi del partitho, avher e la fhorzha per dare alll nordz quelo che si meritha.&lt;br /&gt;Vi vi vi fa il fedrlaismo!!&lt;br /&gt;Vi vifah la Pdania a!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Bossi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-8596573746392341460?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/8596573746392341460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=8596573746392341460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/8596573746392341460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/8596573746392341460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/04/difhscorsho.html' title='Difhscorsho'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-3967634779595877805</id><published>2008-04-14T20:52:00.006+02:00</published><updated>2008-05-30T12:53:39.355+02:00</updated><title type='text'>Fierezza</title><content type='html'>Sapevo che non mi avrebbero deluso, ne ero convinto. Vedevo che erano ben motivati, carichi a mille, pronti a mettersi in gioco. Ma soprattutto a prendersi delle responsabilità. Perchè di questo si tratta, uno scarabocchio di matita unito a tanti altri diventa qualcosa di importante, non solo un cumulo di tracce di grafite. Quando si parla di responsabilità, appunto, sapevo che non mi avrebbero tradito, l'altruismo poi e la capacità di sacrificarsi un poco per il bene di tutti so che non difettano loro. Illusori vantaggi immediati? Cosa sono essi davanti alla felicità dei nostri figli (o semplicemente nostra, fra qualche anno)? Per cosa dovremmo perseguire i nostri interessi quando c'è uno stato da raddrizzare, uno stato al quale ridare credibilità internazionale, uno stato da guidare verso un cammino di svecchiamento e innovazione, senza dimenticare ciò che siamo e ciò da cui veniamo? Uno stato da educare alla collaborazione e alla correttezza, al rispetto delle leggi e di ogni norma che ci regge, uno stato da difendere da chi lo sfrutta e uno stato che deve redarguire chi si fa beffe delle regole, chi pensa di farla franca, chi lo infanga di disonore.&lt;br /&gt;Per questo, per aver compreso tutto questo, cari ITALIANI, vi ringrazio, vi ringrazio di cuore per aver di nuovo riconsegnato il Belpaese a quel vecio ignobile di Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Italiani, Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-3967634779595877805?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/3967634779595877805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=3967634779595877805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3967634779595877805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3967634779595877805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/04/fierezza.html' title='Fierezza'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-6524286590340348067</id><published>2008-04-13T23:53:00.002+02:00</published><updated>2008-04-14T00:40:30.663+02:00</updated><title type='text'>Guess who's back, back again, Marco's back, tell a friend</title><content type='html'>Era un po' che non scrivevo più e forse non è il massimo ricomparire sugli schermi di mezzo mondo (ollapeppa) con una citazione da Eminem, ma chissenefrega, mi piace.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, triste far di nuovo capolino in queste telematiche pagine proprio in un momento così triste per l'Italia, ovvero le elezioni politiche che porteranno per la terza volta al potere Herr Silvio Berluskaiser. Dovrebbe esserci silenzio elettorale ma almeno sul mio blog scrivo quel caspio che voglio, posso urlare il mio disgusto e cercare il sostegno di immaginari lettori.&lt;br /&gt;Cari amici, da dopodomani saremo di nuovo nello sterco più saporitamente fetido.&lt;br /&gt;Veltroni non mi solletica come Gianna Michaels che, procace come non mai, sdraia sul divano l'elettricista venuto a riparare un fantomatico problema al quadro elettrico, tuttavia l'idea di dover pensare al Presidente del Consiglio vedendo materializzarsi nel mio atrofizzato cervello la figura del Knight, beh, mi mette una tristezza indicibile. Se non altro Veltroni (ho votato per lui, e vaffanculo il voto segreto, sì proprio per lui) sembra qualcosa di nuovo, di innovativo, di originale.&lt;br /&gt;Eh sì, la sua trovata assolutamente spiazzante e ammaliante credo sia stata, tra tutte, l'idea che si possa fare politica parlando del proprio programma.&lt;br /&gt;Rivoluzionario no?&lt;br /&gt;Con l'avvento di Berlusconi abbiamo tutti appreso come deve essere condotta una efficace campagna elettorale. Mi permetto di creare un ipotetico discorso propagandistico (forse più un flusso di coscienza propagandistico), immedesimandomi nel leader di destra:&lt;br /&gt;"Gli esponenti della sinistra ci hanno derubato negli ultimi anni, ora noi dobbiamo ridare fiducia agli italiani. Ma io sento tanto affetto nella gente, non posso lasciare i palchi dei comizi se non dopo ore passate a stringere mani. Gli italiani mi amano, sanno che noi non li tasseremo come la sinistra, non lasceremo entrare illegalmente in Italia - come hanno fatto quelli di sinistra - immigrati che sgozzano i loro figli e stuprano le loro figlie. La sinistra ha messo in ginocchio la nostra nazione che è la più bella del mondo, come dissi a Strasburgo: Italia, culla della civiltà occidentale, chiunque vorrebbe passarci la luna di miele, stando ben attento ovviamente che io, play boy impenitente, gli rapisca con il solo sguardo la mogliettina nordica (meglio se finlandese, quelle ci stavano sempre, anche dopo essere divenute primo ministro...). Io combatterò contro la giustizia di sinistra, contro i mezzi di comunicazione di sinistra, contro chi usa la sinistra per scrivere, avendo come unica colpa quella di essere mancino. E magari pure gay, pretendendo di sposarsi come un uomo normale cattolico-imprenditore. Lotta ai froci, a tutti quello che minano la famiglia, per me caposaldo fondamentale della società italica: io, che ci tengo così tanto, me ne sono fatte pure due. E soprattutto viva la figa, la topa, noi italiani siamo er mejo, viva l'Italia, rialzati Italia, meno male che Silvio c'è / ma non me l'ha data la Santanchè. Sarà per il cerone, per la faccia che si squaglia però sono ancora un duro, ho ancora tanta energia, mi tengo su ad insulti contro la sinistra, il mio programma è più misterioso dell'identità dell'uomo tigre eppure tutti ci credono come se dicesse davvero qualcosa. Viva i santi stallieri, chi non ha piccoli scheletri nell'armadio, magari di commercianti che non pagavano il pizzo, chi è senza peccato scagli la prima pietra. Evvai con le grandi opere, il ponte sullo stretto, che la sinistra ha bloccato perchè costava più caro che pagare la condizionale a Previti, ma noi i fondi li troveremeo. Come? Che cazzo ne so, al massimo, con Tremonti ministro, laureato in economia e quindi esperto nel settore, potremmo rivendere a blocchi il marmo della fontana di Trevi, oppure affittare il David di Michelangelo come mannequin per le sfilate di moda parigine, vendere Lampedusa a Gheddafi, prestare la Sardegna per esperimenti nucleari francesi. Il modo c'è, ma, sia chiaro, non aumenteranno le tasse. Certo, piccoli servizi verranno magari a mancare, ma io so di che tempra sono fatti gli italiani. I trasporti urbani... beh, saranno drasticamente ridotti, l'acqua dovranno andare a prenderla al pozzo, il riscaldamento dipenderà  dallo sterco di mucca secco,  i fondi ai comuni saranno azzerati, la sanità verrà organizzata come quella del nostro amico George: chi non ha la salatissima assicurazione, beh, muore. Non c'avete i soldi? Beh, io ho la mia clinica privata, quindi, come direbbe Lino Banfi, che chèzzo me ne fotte a mmè??..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-6524286590340348067?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/6524286590340348067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=6524286590340348067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6524286590340348067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6524286590340348067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/04/guess-whos-back-back-again-marcos-back.html' title='Guess who&apos;s back, back again, Marco&apos;s back, tell a friend'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-7632293276663279531</id><published>2008-03-31T19:11:00.003+02:00</published><updated>2008-03-31T23:20:44.123+02:00</updated><title type='text'>Risultato finale</title><content type='html'>Su richiesta di un pedante lettore (sempre con la massima ironia...), comunico l'opzione vincente del sondaggio da me proposto qualche giorno orsono sulle ultime parole della baldracca gallica.&lt;br /&gt;La risposta risultata vincente è stata la due. Quindi non troppa cattiveria e addirittura in bocca al lupo varii per la mia futura carriera e vita socio-professionale.&lt;br /&gt;Va segnalato tuttavia che la simpatica panzerotta non ha comunque perso occasione di farmi ancora due o tre ramanzine dal tono simile a quelle dello Shampoogate, ramanzine che ho ascoltato avidamente, ansioso di abbeverarmi alla fonte della verità... Probabilmente le paperelle nella mia testa stavano giocando a frisbee in quel momento, ormai l'ora dell'addio era vicina ed anche se mi avesse detto le peggiori cose le avrei dato incontanente ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adieu, vieille salope!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-7632293276663279531?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/7632293276663279531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=7632293276663279531' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7632293276663279531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7632293276663279531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/risultato-finale.html' title='Risultato finale'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-6403969457320215417</id><published>2008-03-27T19:32:00.004+01:00</published><updated>2008-03-27T20:08:39.843+01:00</updated><title type='text'>Ultime parole</title><content type='html'>Sabato finalmente me ne vado da Parigi. Non che ora le cose stessero andando particolarmente male (ho conosciuto persone interessanti, posti nuovi, opportunità prima mai indagate) ma devo ammettere che l'idea di lasciare l'appartamento in cui vivo con l'arpia di Véronique, mi provoca una gioia quasi fanciullesca.&lt;br /&gt;A questo proposito, è da qualche giorno che mi prefiguro come sarà l'addio a questa casa, in termini più prosaici, quali saranno le ultime parole che Véronique Scassalaminque mi rivolgerà.&lt;br /&gt;Qui l'umore la fa da padrone, se sono su di morale, penso che non mi dirà nulla di speciale e mi lascerà finalmente libero di rientrare in Enotria, se invece sono giù, mi immagino scene apocalittiche, con lei che mi "gronda" (francesismo, "rimprovera") per l'ultima volta, insultandomi, oltraggiandomi senza pietà e chiedendomi pure un 500€ per fantomatici danni arrecati e minacciando querele e denunce.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le fatidiche ultime parole, possiamo stilare un range di possibilità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Marco, prima che te ne vada volevo dirti che sei veramente degno del tuo popolo: falso, ipocrita, egoista, un italiano vero insomma. E' stata veramente una convivenza orribile e spero di riuscire a dimenticarla in fretta, avvalendomi pure di un supporto psichiatrico - che già in passato mi era stato consigliato". Queste parole, sfrondate da evidenti eccessi, hanno buona possibilità di venire pronunciate, possiamo dire un bell' 80%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Marco, mi spiace che non siamo riusciti, principalmente per colpa tua, a creare un buon rapporto. Sei una persona buona, lo vedo, ma non hai mai voluto fare un passo in più verso una convivenza più "intima". Peccato, io ce l'ho messa tutta, ma tu ti sei chiuso nel tuo ego. Sei una delusione, anche se mi piacerebbe dirti questo solo dopo averti provato sotto le coperte". Idem come sopra per gli eccessi, questo però purtroppo lo vedo già troppo buono per quella cagna, direi un 30%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Marco, buona fortuna per tutto. No no, non chiedermi scusa, ormai è andata così. Je m'en fout, comunque&lt;span style="font-style: italic;"&gt; bon courage&lt;/span&gt; per i tuoi studi. Ciao." Sarebbe fantastico, ma devo dire che di possibilità ne ha pochine, un 2-3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Marco, ma sei rincoglionito?? Ma secondo te perchè ti ho scelto subito?? Secondo te perchè continuavo a dirti che, con la tua ragazza in Siria, le cose non avrebbero potuto andare bene tra voi?? Perchè al nostro primo dialogo da coinquilini ti ho parlato del mio clitoride e delle scarse capacità sessuali del tipo che mi aveva sbombardata quella sera?? Perchè giravo con scollature vertiginose che lasciavano intravedere biancheria di pizzo nera, pur essendo io una cicciona ributtante e non Monica Bellucci?? [ogni riferimento a fatti o comportamenti realmente accaduti è puramente voluto] Ma ovvio!! Non vedevo l'ora di provare il tuo big bamboo, la nerchia italica, la tua virilità selvaggia, ti avrei ridotto l'affitto di 100... no, facciamo 3 €, se solo mi avessi concesso una fellatio degna di questo nome. Ma tu mi hai rifiutata, e ora, dopo avermi sedotta ed abbandonata, non posso che odiarti..." Questa, che dovrebbe essere l'opzione meno probabile - direi un 0,3-0,5%, è però data dai bookmakers inglesi a 1,45. Solo Carla Bruni che presto si farà piallare da Clarence Seedorf delusa dall'impotenza di Sarkozy è data a meno, 1,40...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, vi terrò informati, ora vado a farmi l'ultima, pessima birra parigina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respect!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-6403969457320215417?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/6403969457320215417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=6403969457320215417' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6403969457320215417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6403969457320215417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/ultima-parole.html' title='Ultime parole'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-6226207670838950508</id><published>2008-03-23T02:30:00.013+01:00</published><updated>2008-03-25T13:23:04.561+01:00</updated><title type='text'>Pensieri da metro (con l'accento sulla "o")</title><content type='html'>Stasera stavo tornando da una birrina a casa di amici e, sul metro, mi sono messo a pensare ai parigini, complice sicuramente il fatto che accanto a me ci fossero quattro amici (2 amiche + 2 amici) che potessero servirmi da paradigma.&lt;br /&gt;Ebbene, i parigini si dividono sommariamente in due categorie (almeno, stasera il dualismo manicheo era questo):&lt;br /&gt;- i ghetto brada e derivati, cioè dal duro della banlieue al fighetto di origine magrebba che trovi a Pompidou&lt;br /&gt;- i parigini "intellectual-sfigat" che, se non aborigeni, possano almeno vantare nonni di Parigi (o comunque non di Rovigo, Izmir, Marrakech)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui primi non mi esprimo, non vorrei rischiare di chiudere baracca per essere stato troppo libero nella libertà di parola...&lt;br /&gt;I secondi... Maremma ladra, ma i parigini della "Parigi bene" sono di una sfigaggine incredibile. Aspetto: tutti uguali, pantaloni tendenti allo stretto, giacchetta blu scuro, sciarpetta, capelli un po' scompigliati (attenzione! non alla ghetto brada, ma alla intellettualoide di 'sta minchia), Clarks o pseudo-Clarks ai piedi. Magari, proprio per completare il quadretto, ci aggiungiamo un bel libro della Gallimard sotto braccio. Alcune ragazze italiane, in primis la mia, vedono in questo typos di ragazzo il loro ideale.&lt;br /&gt;Spiego subito che questa sfigaggine non deriva dal modo di abbigliarsi, pure se è talmente originale che anche un qualsiasi muratore albanese lo associerebbe ad un giovane intellettuale, ma dal comportamento. I parigini - dove d'ora in poi per parigini si intenda "i parigini della Parigi bene" - sembrano liceali spaesati anche quando hanno 25-26 anni: li vedi sul metro con una bozza di vino, tenuta in mano come fosse il frutto probito dell'Eden, che si guardano attorno semispaventati ma pure con quell'infantile gioia che ci assaliva a 14 anni quando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noi&lt;/span&gt; facevamo le prime sbronze... Oppure a discorrere con ingenue pulzelle di grosse e pallose stronzate, tirandosela in modo fastidioso, quando un semplice concorrente di "Chi vuol essere milionario" potrebbe metterli a tacere.&lt;br /&gt;Ingenue pulzelle: questo forse mi rode più di tutto... Ma possibile che sia solo io a notare le gnocche strepitose che si aggirano a Lutetia? Possibile che sia solo io a fissarle con occhi sgranati alla Pacciani salmodiando tra me e me inni a Giove Egioco per ringraziarlo del dono di siffatte bellezze? Ed infine, possibile che tutte le volte debba poi bestemmiare il signore (questa volta quello cristiano, par condicio no?) vedendo come queste ipergnocche, che passano tra ragazzi indifferenti a ogni forma di eterosessualità o richiamo della natura, finiscano fra le braccia proprio di questi asessuati?&lt;br /&gt;Mi chiedo spesso come sia possibile che la stirpe gallica generi la sua progenie, quando vedo come le pulsioni sessuali siano totalmente assenti nei giovanotti parigini. Eppure le sgnoccolone ci stanno eccome, e le vedi, come io stasera in metro, ascoltare pazienti e sorridenti discorsi per i quali in Italia avresti perso l'amicizia di una persona, da quanto sono pesanti e di nessun reale interesse.&lt;br /&gt;Però penso pure che, anche se le pavagine sembrano guardare con disprezzo i ghetto brada, secondo me una cavalcata con uno di loro, almeno una volta nella vita, l'hanno sognata, se non altro per potersene fare una come dio (Allah?!?) comanda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: sull'argomento si raccomanda la lettura di &lt;a href="http://inthemoodforpaolo.blogspot.com/search?updated-max=2008-03-16T18%3A05%3A00%2B01%3A00"&gt;questo blog&lt;/a&gt;. Anche se ci sono piccole discrepanze, dovute credo alla diversa localizzazione geografica, le conclusioni sui giovanotti francesi sono sconsolatamente le stesse...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-6226207670838950508?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/6226207670838950508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=6226207670838950508' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6226207670838950508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6226207670838950508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/pensieri-da-metro-con-laccento-sulla-o.html' title='Pensieri da metro (con l&apos;accento sulla &quot;o&quot;)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-3867436214685824615</id><published>2008-03-22T20:14:00.006+01:00</published><updated>2008-03-25T13:25:56.432+01:00</updated><title type='text'>99 centesimi al FranPrix</title><content type='html'>Cantami o Diva della bagasceide Veronique l'ira funesta che infiniti lutti addusse al Bertagna...&lt;br /&gt;99 centesimi, tanto mi è costato un flacone verdastro di bagnoschima all'aloe, che ha scatenato la reazione della pingue padrona di casa, la quale sabato scorso si è sentita in pieno diritto di sommergermi di feci ed escrementi fino a mia completa umiliazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, tutto è nato dal fatto che, da qualche giorno, mi spostava il buon bagnoschiuma all'aloe (che per inciso mi piace tantissimo, mi ricorda quelle cicche della Brooklyn che mangiavo da bambino... verde chiaro mi pare fossero) in camera, nonostante io lo rimettessi poi sempre in bagno. Sabato scorso, venendo al fatidico momento, mi chiama nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;salle de bain&lt;/span&gt; e mi dice che sposta il mio bagnoschiuma in camera perchè il suo - del bagnoschiuma - profumo le dà il mal di testa, è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;degolas&lt;/span&gt; (i.e. "fa schifo"). Io per scherzare (il tono era chiarissimo) le chiedo "ma non riesco mai a fare qualcosa di giusto?" e qui si scatena (in ordine, più o meno):&lt;br /&gt;- "se ti sei reso conto, è da quando sei rientrato che non ti faccio più osservazioni, me ne fotto (lett.) di quel che fai, non ti dico più niente"&lt;br /&gt;- "quando sei rientrato a gennaio non hai portato nemmeno un pensierino o un regalino, te ne sei fregato, mi hai fatto pure annullare la cena che avevamo in programma così, solo perchè ti sentivi male" (avevo il cagotto da due settimane e un raffreddore pazzesco tipo cimurro, mi sembrava un buon motivo...)&lt;br /&gt;- "nelle tue mail scrivi in modo davvero maleducato, anche quando mi hai fatto annullare la festa per il mio compleanno, hai scritto 'no, non avevo mai detto così e cosà', davvero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disagreable&lt;/span&gt;!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui devo fare una precisazione: quando sono tornato in Italia le due ultime settimane di febbraio per iniziare il progetto sui cimiteri ebraici lombardi (bella anche questa, metà sono già catalogati in un libro che uscirà fra poco, quel pirla del mio profe me lo dice solo ora, nonostante abbia curato LUI PERSONALMENTE la pubblicazione... ma lasciamo perdere) le avevo detto che sarei rientrato a Parigi a marzo, dopo appunto DUE SETTIMANE di stanza in Italia, e poi a fine marzo sarei ritornato definitivamente in patria. La fallocefala cosa ha elaborato nel suo cervellino? Secondo lei io sarei dovuto rientrare dopo la metà di marzo per rimanere solo DUE SETTIMANE. Così lei ha organizzato la sua festa di compleanno per l'8 marzo (festa per la quale le serviva tutta la casa, camera mia compresa) e quando le ho detto che rientravo il 5 mi fa "ah, ma avevi detto che saresti rientrato dopo, così ora mi tocca annullare la mia festa". A questa mail, incazzato come una biscia (non solo perchè non avevo mai detto che sarei rientrato dopo l'8 ma anche perchè per questa camera io pago 550€ e mi piacerebbe entrarci quando cazzo mi pare, all'interno del periodo di contratto), effettivamente ho risposto, senza mezzi termini, "no, non ti avevo mai detto così, hai capito male".&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\u003e\nOra riprendo con la cazziata di Veronique:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e- \u0026quot;Marcò, io ho perso tempo a darti consigli, a sostenerti, a dirti tutto quello che mi chiedevi, manco fossi tua madre!\u0026quot; (immagino non ci sia bisogno di spiegarti che di consigli a lei non ne ho mai chiesti, nemmeno mi è mai passato lontamente per il lobo occipitale!)\u003cbr\u003e\n- \u0026quot;Tu Marcò sei una persona che riceve tanto e non dà nulla!\u0026quot; (forse intendeva \u0026quot;riceve tanto di spaccamento di minchia\u0026quot;)\u003cbr\u003ee via così.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePensa che sono solo riuscito a dirle, da tanto ero scioccato - e lei era in partenza per una cena e non mi ha lasciato dir niente di più -, che di consigli a lei non ne ho mai mai chiesti, che sulla sua festa di compleanno - ripeto - si era sbagliata. Poi, pensando che alla fine è triste che in un appartamento si crei un clima del genere, le ho PERFINO detto \u0026quot;Mi dispiace Veronique, mi dispiace che si sia creata questa situazione\u0026quot; e lei, sempre con quei suoi occhietti spietati, mi ha risposto \u0026quot;Je m\u0026#39;en fout, Marcò, me ne fotto, anche se poi mi hai fatto i regali (le mimose per la festa della donna e pure uno per il suo compleanno! Che idiota che sono!) ormai è tardi, fra 15 giorni te ne vai e per me sarà come se tu non fossi mai esistito!\u0026quot;.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003eEt voila, cara Emma, passano i mesi ma forse di questa casa l\u0026#39;unico occupante che mi mancherà sarà solo il gatto piscione...\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eChe ne pensi di tutto ciò?\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIo ci sono rimasto di un male che non puoi nemmeno immaginare, dopo avergli accudito il gatto piscione, dopo avergli tenuto in ordine la casa mentre non c\u0026#39;era, dopo avergli sempre dato i mesi di affitto in anticipo anche di un mese, dopo essermi comportato da coinquilino modello (mai musica alta, mai casino la notte, mai cucina in disordine) ecco quello che raccolgo.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003eMondo cane.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTi saluto, un abbraccio Emminz cara!\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMarco\u003cbr\u003e",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;Ora riprendo con la cazziata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Marcò, io ho perso tempo a darti consigli, a sostenerti, a dirti tutto quello che mi chiedevi, manco fossi tua madre!" (non c'è bisogno di spiegare che di consigli a lei non ne ho mai chiesti, nemmeno mi è mai passato lontamente per il lobo occipitale!)&lt;br /&gt;- "Tu Marcò sei una persona che riceve tanto e non dà nulla!" (forse intendeva "riceve tanto di spaccamento di minchia")&lt;br /&gt;e via così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo riuscito a dirle, da tanto ero allibito e senza parole - credo di aver provato le stesse sensazioni di Josef K. nelle prime pagine di Der Prozess -, che di consigli a lei non ne ho mai mai chiesti, che sulla sua festa di compleanno - ripeto - si era sbagliata. A dirla tutta ho anche aggiunto che se i suoi consigli erano stati darmi del "coglione, idiota, imbecille" perchè non facevo, mangiavo, dicevo quello che ingiungeva lei, non mi sembrava di doverle essere troppo grato. Però poi, pensando che alla fine è triste che in un appartamento si crei un clima del genere, le ho PERFINO detto "Mi dispiace Veronique, mi dispiace davvero che si sia creata questa situazione" e lei, sempre con quei suoi occhietti spietati da pantegana incazzata, mi ha risposto "Je m'en fout, Marcò, me ne fotto, anche se poi mi hai fatto i regali (le mimose per la festa della donna e pure uno per il suo compleanno! Che idiota che sono!) ormai è tardi (per cosa, tra l'altro? Uei tricheco, io non volevo niente di più che una camera da te! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr&lt;/span&gt;), fra 15 giorni te ne vai e per me sarà come se tu non fossi mai esistito!".&lt;br /&gt;Oltre ad una bella sfilza di insulti così saporitamente mediterranei, che non si esimono dal creare similitudini tra ogni parte del corpo dell'altrui persona e gli organi genitali e toccano tutto il parentado fino alla quinta generazione, attribuendogli una genesi illegittima da donne che hanno fatto mercede del loro corpo, ci sarebbe stata bene, ma al momento non mi è venuta, una smorfia fantozziana con bocca aperta e un bel "come è umana lei"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, una conclusione con i fiocchi di un soggiorno indimenticabile... Senza ragazza, a 5000 chilometri di distanza, e con una cicciona nevrotica che ora non mi rivolge nemmeno più la parola.&lt;br /&gt;Ah, è proprio vero che Parigi è la città dell'amore e che le frasi fatte come questa spesso sono delle solenni cazzate...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-3867436214685824615?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/3867436214685824615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=3867436214685824615' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3867436214685824615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3867436214685824615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/99-centesimi-al-franprix.html' title='99 centesimi al FranPrix'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-5445871978173995580</id><published>2008-03-20T01:11:00.000+01:00</published><updated>2008-03-20T01:31:09.099+01:00</updated><title type='text'>Lo sfascio (rinascita?) di un blog</title><content type='html'>All'inizio, quando ho aperto questo blog, ero indeciso: un blog si scrive per sé o per gli altri?&lt;br /&gt;Diciamo che è un "se stessi per gli altri", altrimenti uno butterebbe giù due righine su un quadernino dalla copertina rosa con i fiorellini rossi che tiene gelosamente nascosto nel secondo cassettino della scrivania piuttosto che spiattellare i suoi pensieri in internet dove chiunque può leggerli.&lt;br /&gt;Allora ho cercato, all'inizio, di scrivere impegnato, almeno un po' dai, sono leggibile da tutti, non diciamo troppe sciocchezze, diamoci un tono, poffarbacco! Suvvia!&lt;br /&gt;Poi ho visto che a scrivere di cose turpi, volgari, grezze, dirette, cioè, in poche parole, a scrivere degli episodi della vita così come appaiono, non sbozzati, mi divertivo di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque ora ho deciso: il mio blog diverrà davvero il corrispondente digitale del quadernino dalla copertina rosa che tengo nel cassetto della scrivania. Ossia, non scriverò più per piacere agli altri, magari sperando di raccogliere applausi e strette di mano (virtuali, évidemment!) per lo stile, ma scriverò per me o, meglio, scriverò quel cippo che mi aggrada, senza pensare a reazioni indignate o ad acclamazioni populiste.&lt;br /&gt;Si troverà di tutto, senza nessun legame, senza criterio.&lt;br /&gt;Proprio per questo concludo con una frase che mi solletica:&lt;br /&gt;"E' come pulirsi il culo con la seta. Ne sono affascinato." (Matrix Reloaded)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-5445871978173995580?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/5445871978173995580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=5445871978173995580' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5445871978173995580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5445871978173995580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/lo-sfascio-rinascita-di-un-blog.html' title='Lo sfascio (rinascita?) di un blog'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-7576724509421941192</id><published>2008-03-14T01:24:00.001+01:00</published><updated>2008-03-22T20:11:59.687+01:00</updated><title type='text'>Lascia fare al Gugo!</title><content type='html'>Erano anni che non ridevo più così di gusto.&lt;br /&gt;Ieri (cioè mercoledì mattina) Riccardo (Gugo, dal cognome Gugole) ed Elio sono arrivati a Parigi per tre giorni di fiesta con me. Hanno trovato alloggio in un ostello della gioventù nei pressi di Republique. "Hanno", ho scritto, ma è meglio dire "ha", nel senso che, scoperto che l'ostello vicino a casa mia era pieno, Riccardo aveva prenotato, di punto in bianco e senza far trapelare nulla, presso appunto questo ostello a Republique.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, giungiamo all'ostello dove ci accoglie questa troia balcanica di receptionst che, al mio cordiale saluto accompagnato dal classico "sono due miei amici che hanno prenotato una camera da voi", in modo scazzato si gira verso di loro e chiede: "Siete Schmidt e XXX (non ho capito)?". Al gentile diniego di Gugo ed Elio, lei ci dice, con la squisita immediatezza slavonica, che finisce di fumare la sigaretta e - poi - entra. Per chi conosce Elio, posso solo dire che in quel momento non l'avrei immaginato sorridente e amichevole, nell'atto di porgere il braccio ad una tenera vecchina per permetterle di attraversare più agevolmente la strada... Comunque, la bagascia finisce la sigaretta, entra e chiede il foglio di prenotazione a Gugo.&lt;br /&gt;Scena: Gugo appoggiato al bancone, Elio dietro vicino alla porta d'ingresso. La receptionist guarda il foglio e poi chiede a Gugo, in pseudoitaliano, qualcosa tipo "ma hai prenotato via mail?". Poi gli dice ancora qualcosa scuotendo la testa e vedo / sento Elio che inizia a porconare in tono baritonale, andandosene fuori ed insultando l'altissimo con tutto il gioioso impeto di un ragazzo di 27 anni. Gugo invece tira un soffocato porco, poi si gira verso di me e con quel risolino che ha quando sa di aver fatto una colossale stronzata mi dice: "Lascia fare al Gugo le prenotazioni" e mi dà il foglio di prenotazione che si era stampato, dicendomi "cazzo ho messo maggio". Guardo: "12 may to 15 may 2008"...&lt;br /&gt;Giuro che avrei avuto letteralmente bisogno di rotolarmi per terra per riuscire a meglio gestire le risate che fragorose mi facevano sobbalzare e contorcere, gemendo come un ossesso, mentre Gugo, fisso al bancone, tra un risolino e un'occhiata al foglio porconava tra i denti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-7576724509421941192?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/7576724509421941192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=7576724509421941192' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7576724509421941192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7576724509421941192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/lascia-fare-al-gugo.html' title='Lascia fare al Gugo!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-426460958812214302</id><published>2008-03-11T01:45:00.001+01:00</published><updated>2008-03-24T23:21:25.473+01:00</updated><title type='text'>L'ardua scelta -&gt; Politically scorrect</title><content type='html'>Prima o poi arriva il momento in cui si deve decidere che piega dare al nostro blog: intellettualoide? Sinistroide? Fascistoide? Puerile? Volgare? Politicamente impegnata?&lt;br /&gt;Ad aiutarci a decidere spesso intervengono insperati aiuti e consigli del Fato, come quello che mi è capitato oggi e che, anche in virtù del fatto che questo blog è meno seguito di una televendita di Mastrota, mi porta a scegliere l'opzione "sfascio" ovvero un progressivo imbarbarimento del tenore delle discussioni che quivi appariranno.&lt;br /&gt;[il resto del post ho dovuto a malincuore rimuoverlo, causa possibili fraintendimenti...]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-426460958812214302?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/426460958812214302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=426460958812214302' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/426460958812214302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/426460958812214302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/lardua-scelta-politically-scorrect.html' title='L&apos;ardua scelta -&gt; Politically scorrect'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-1301962495071844570</id><published>2008-03-10T01:50:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T17:51:04.436+01:00</updated><title type='text'>Affidabilità di Silvio</title><content type='html'>Leggete questo vi prego!&lt;br /&gt;Uah uah uah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/28-feb/28-feb.html"&gt;http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/28-feb/28-feb.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qualcuno può credere ancora a quest'uomo??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: la rubrica "Carta Canta" di Travaglio val davvero la pena di essere letta ogni tanto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-1301962495071844570?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/1301962495071844570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=1301962495071844570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1301962495071844570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/1301962495071844570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/affidabilit-di-silvio.html' title='Affidabilità di Silvio'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-2466116951653048137</id><published>2008-03-10T01:07:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T21:27:23.269+01:00</updated><title type='text'>Ma come ho fatto??</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma come ho fatto a dimenticare di inserire nel mio blog anche un bel post tutto dedicato a lei, il barilozzo di Amontillado, la sboldra parigina, la femme fatale di almeno 20 anni fa, in poche parole la mia padrona di casa??&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Che queste righe restino a sempiterna testimonianza di Véronique S., proprietaria dell'appartamento in cui vivo... con lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Preso per la gola da una ricerca infruttuosa di un qualsiasi posto letto, ero stato attratto da un annuncio che diceva qualcosa del tipo "Jeune femme cherche une personne pour partager son appartement. Toutes charges comprises, machine à laver, internet, TV. 55o€". Occasione imperdibile, dato che fino a quel momento avevo visto cose indecenti, di cui non posso narrare, dato che risulterebbero indubitabilmente in-credibili. Almeno un accenno però devo farlo, di sfuggita, ad una delle prime camere che andai a vedere. Si trattava di una stanzetta di 12 metri quadrati. Arrivo, stretta di mano con il proprietario, gentilissimo, che mi parla pure in inglese quando non capisco il suo francese, e ci dirigiamo verso questa cameretta. Sul mio viso stupefatto si dipinse lo stupore, per dirla alla Elio e le storie tese, quando, invece di entrare per l'entrata principale, imbocchiamo un'angusta porticina che porta senza tema alle cantine. "Mmm - pensavo - strano, ma evidentemente a questa cameretta si arriva da una scala di servizio". I miei timori divennero reale orrore quando, terminato il corridoietto delle cantine, ecco il tizio fermarsi, tirar fuori di tasca un mazzo di chiavi, cercare quella giusta ed aprire la porta che avevamo di fronte. UNA CANTINA, cazzo, una cantina risistemata, con un letto, un armadio, nell'angolo una doccia a cui seguivano, sempre sullo stesso lato lungo, un frigo con sopra piastre da cottura, e un forno microonde, senza dimenticare il lavabo, piccolo come quello di un camper, adatto al massimo per detergersi l'augello... Nell'annuncio si parlava di tv. Ed infatti eccola là, la tv, appesa su quei sostegni da camera d'ospedale, a circa due metri di altezza piegata verso il basso per una confortevole visione, immagino dall'unica posizione possibile, ossia sdraiati sul letto. Il bagno era invece fuori, ma il mio rifiuto alla fatidica domanda "vi interessa?" me ne ha risparmiato la credo infausta visione. Dimenticavo: l'ambiente era ben illuminato da una grande finestra di cm 50 per 20 caratteristica cantina, cioè seminterrata, dalla quale il paesaggio che si poteva a fatica osservare consisteva in quattro steli d'erba sui quali probabilmente pisciava ogni mattina il cane del vicino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ecco qui perchè, dopo aver visto appartamenti e stanze che avrei avuto vergogna a dare - pure gratis - perfino a libici e centroafricani naufragati sulle coste di Lampedusa, mi sono fiondato a vedere questa jeune femme e il suo appartamento "à partager".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Lascio perdere la casa, che è bella, e le modalità del contratto, regolare come i contratti di lavoro dei magrebini della Val Camonica, vengo subito a lei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Si chiama Véronique, e così mi disse per telefono fin da subito. Ora, facciamo un piccolo sondaggio: francese, giovane donna, nome Véronique, cosa pensate? Io, parlando per me e riprendendo quello scritto nell'altro post, avrei detto: "carnagione chiara, viso un po' allungato, occhi azzurri sottili e maliziosi, capelli castani lisci, che scivolano sulla fronte a nascondere parzialmente l'occhio sinistro, denti bianchissimi nascosti da queste labbrucce di un rosso pallido, sottili ma pure sinuose dove devono esserlo, nasino piccolo, delicato, quasi per non farsi notare in questo visino di botticelliana bellezza; alta, gambe lunghe, camminata leggermente ancheggiante e decisa, ma con quella svogliatezza snob che solo le francesine hanno, ed infine, predisposizione al coitus sine preliminaribus...". L'ultimo punto forse è comunque soddisfatto, gli altri un po' meno. Mi si presenta una cicciona bassa, rossa in viso, accenni di doppio mento, anni 39 (alla faccia della "jeune"), parlata velocissima e fastidiosa, nasino alla francese n.p.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Devo dire però che all'inizio mi faceva quasi compassione, mi immaginavo già questa bruttona, complessata per il fisico da tricheco, cercare la mia stima e comprensione, rispettandomi e onorandomi essendo l'unico maschio che metteva piede in quella casa da decine di anni...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ed invece mai previsione si rivelò più sbagliata. Véro ha una personalità direi piuttosto forte, grinta da vendere, grande autostima (perizomi e intimo di pizzo che affiorano ovunque, sortendo una reazione pari a quella che si avrebbe a vedere un cadavere emergere dal fondo del mare) e predisposizione naturale allo spaccamento di minchia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"Ma come mangi? Sono già due volte che mangi pasta, non mangi mai della verdura, hai messo troppo olio, dovresti curare di più la tua linea (detto dalla moglie di André the Giant è comico) etc etc". Sono tutte discussioni che durano dai 15 minuti alla mezz'ora e che mi hanno fatto rimpiangere perfino le stressate di palle di mia mamma...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E questo è nulla. Mi sono beccato ramanzine la mattina alle 9.30 per il fatto che sto girando poco Parigi (ovvio, mi fa cagare come città!) e parole di questa risma: "E' idiota / sciocco / coglione che tu non vada là, non veda questo, non sappia quello, dovresti prenderti una guida di Parigi, sono sicura che ci sono cose che non sai, non puoi dire che Parigi non ti piace se prima non l'hai visitata a fondo, non sai nemmeno che la collina di Montmartre sotto è piena di gallerie come un gruviera (maddai, macchisseneincula, pensavo mentre me lo diceva), non sarai nemmeno andato a vedere le Gallerie (sono dei passaggi coperti, paragonabili per struttura a qualsiasi mercato coperto in Italia, secondo me di scarsissimo interesse) etc etc etc". Piccola parentesi ultranazionalistica: è un problema essere nato in Italia, è un problema grosso. Ad esempio, nella mia piccola Desenzano c'è una villa romana, un quadro del Tiepolo, uno della scuola dei Carracci, il castello, palazzi del '500 (anche se niente di che...). Perciò quando vai all'estero è difficile provare interesse per - appunto - un passaggio tra due palazzi  riparato da una copertura in ferro e vetro. Difficile perchè all'estero, dove hanno una ricchezza culturale inferiore a quella italiana, fanno passare per imperdibili delle cose che da noi sarebbero delle "sullenni minchiate", per dirla alla Camilleri. E pure sti cagacazzi di francesi devono rendersi conto che alcune cose nella romantica (bah) Parigi sono oggettivamente delle cazzate, primi tra tutte, proprio i passages.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tornando alla padrona, oggi mi ha scassato le palle mentre mangiavo: si è resa conto che ero rosso in faccia e forse allora ero allergico alle medicine che sto prendendo (solo una pastiglia ieri per guarire da un raffreddore che avrebbe potuto impedirmi lo sfascio alcolico della sera), dovevo andare da un medico, e Marco non fai mai pulizia del viso, e Marco dovresti tagliarti la barba, e Marco sei orribile, e Marco sei veramente gonfio (sarà perchè ieri sera ho bevuto come una cloaca?). Tutto questo con la sua solita faccia durissima e sguardo penetrante da kapò. Infatti se non ho mai replicato, oltre al fatto che lei ha in mano 1100 euro di caparra praticamente nel nero più nero del nero, euro che vorrei tornassero a casa, è anche perchè ha un viso - oltre che brutto - cattivissimo, che ti dà l'impressione che lei potrebbe pure sgozzare tuo figlio davanti ai tuoi occhi rammentandoti un mese di affitto non pagato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma per concludere, alcune chicche, poi ritorno al mio manoscritto ebraico (dimenticavo: lei credo mi consideri un idiota celebroleso incapace di intendere e di volere):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;io: - Ora vado di là che devo trascrivere un testo ebraico sul computer, cioè, partendo dalle fotocopie di un man&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;oscr&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;itto ebraico, devo riportare il testo in formato word.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;lei: - Non si dice "trascrivere", si dice tradurre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- No, guarda, tradurre significherebbe scrivere il testo in italiano o in francese (non avevo voglia di spiegare scientificamente cos'è una traduzione...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Sì, so cosa significa tradurre.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Allor&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;a&lt;/span&gt; f&lt;/span&gt;ai un'interpretazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Ehm... sì, in un certo senso, delle parole graficamente meno chiare del testo ebraico per poi trascriverle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- Uff... Marcò, non si dice trascrivere, non esiste in francese (cazzata colossale!), si dice tradurre!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;- ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(forse il fatto che sia una "parvenue" ignorante e grezza, divenuta organizzatrice di eventi piena di soldi che gli escono dal culo, credo possa essere una causa del suo comportamento, che la spinge a dar consigli - direi piuttosto ingiunzioni o comandi - anche su quello che evidentemente non può sapere)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;(devo andare a cena da un'amica e devo ancora scriverle il messaggio)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;pre  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;io: - Ora scrivo il messaggio alla mia amica.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;lei: - Sì, però scrivile così: "A che ora stasera? Devo portare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;qualcosa?". Sai Marco, devi abituarti a questi particolari, quando si è&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;invitati bisogna portare sempre qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Ehm... sì... ma forse facciamo un dopo-cena.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Ahh, no, è brutto, dille una cena e chiedile cosa devi portare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Va bene... (con voce flebile...)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;(dovevo parlare con la mia profe del mio futuro, avevo&lt;br /&gt;perfino in previsione di annunciarle il ritiro dal dottorato)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;io: - Domani vedo la mia profe&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;lei: - Devi riuscire a dirle tutto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Eh sì, devo...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Devi chiederle che ti dica chiaro e tondo che progetti ha avviato e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;di farti partecipare ad uno di quelli.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Ehm, sì...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- E dille che se non c'è spazio nell'università te ne vai, deve&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;garantirti il posto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- Ehm...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- E chiedile di farti una scaletta del lavoro: questa settimana fai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;questo, quella dopo fai quell'altro, alla fine del primo mese prosegui&lt;br /&gt;con &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;quell'altro ancora.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;- O......k......&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Ecco qui, forse sono stato troppo prolisso ma ne valeva la pena!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;A presto per altri aggiornamenti sul Barilozzo...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:monospace;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-2466116951653048137?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/2466116951653048137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=2466116951653048137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2466116951653048137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2466116951653048137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/ma-come-ho-fatto.html' title='Ma come ho fatto??'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-2397011612931963302</id><published>2008-03-09T20:54:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T12:54:51.771+01:00</updated><title type='text'>Lo strappo</title><content type='html'>Ieri, davanti alla folla bausciante di celebrolesi che ancora credono in un vecchietto patetico e ricoperto di cerone, il beneamato Silvio ha strappato il programma del PD definendolo "carta straccia". Non voglio difendere qui le idee del Partito Democratico o sottolineare argute intuizioni sviluppate nel suo programma, voglio solo esprimere il mio disprezzo per il gesto dello Psiconano.&lt;br /&gt;Veltroni ha replicato benissimo, "noi i programmi altrui li leggiamo, non li strappiamo". Bravo, non ha calcato troppo, elegante e furbetto come al solito, il Walter.&lt;br /&gt;Ma il gesto per me resta gravissimo. Mi immagino già qualche forzitaliota (mi piace questa parola, perchè fa rima esattamente con un'altra) che dice: "Poveretti, vi attaccate ad un gesto simpatico (certo, una cosa analoga fatta da uno di sinistra sarebbe stata definita da Berlusconi "attacco alla democrazia", invece lui quando fa 'ste cazzate... be'... stavo ovviamente scherzando, la mia era una battuta, era un modo divertente di sottolineare un problema etc etc) perchè non avete argomenti seri di cui parlare, fate acqua da tutte le parti e cercate di sviare l'attenzione buttandovi a capofitto nella critica di un semplice ed innocuo gesto". Può darsi, può darsi. Ma il medioevo della politica italiana, nel quale siamo precipitati da qualche anno, può essere superato solo bandendo l'arroganza, l'attacco verbale da bar sport, le piazzate eclatanti e di una burinaggine difficilmente immaginabile in uomini evoluti e pensanti del terzo millennio.&lt;br /&gt;Quella di Berlusconi sarà pure una delle sue solite gag demagogiche, ma mi ricorda in modo inquietante i roghi dei libri appiccati dai nazisti: la distruzione plateale, pubblica, di un altro modo di interpretare e considerare la realtà.&lt;br /&gt;Non è "solo un gesto", ma è un gesto carico di profondi significati, non ultimo dei quali un malcelato fastidio per la pluralità di idee ed opinioni, che è normalmente il preludio di una fosca ottica antidemocratica e pseudodittatoriale.&lt;br /&gt;Dio - Giove - il Fato - Schwarzenegger ci scampino dall'avere un'altra volta Silvio al potere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-2397011612931963302?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/2397011612931963302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=2397011612931963302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2397011612931963302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/2397011612931963302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/lo-strappo.html' title='Lo strappo'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-6167577666572349707</id><published>2008-03-08T03:19:00.000+01:00</published><updated>2008-03-08T03:28:29.434+01:00</updated><title type='text'>Vuoi vedere che...</title><content type='html'>...aveva ragione?&lt;br /&gt;Sì, la cicciona, nel dire che avrei odiato Parigi fino alla fine e poi avrei trovato, giusto poco prima di andarmene, delle motivazioni per restare.&lt;br /&gt;Oggi, in 3 ore di biblioteca, ho conosciuto ben due ragazze! Una finlandese e l'altra sicula, e - attenzione! - non si conoscevano. Nel senso, troppo facile se conosci due amiche. Più difficile, anche statisticamente, conoscere nella medesima biblioteca due tipe che ignorano l'una l'esistenza dell'altra.&lt;br /&gt;Ah, già, dimenticavo, sono ambedue moolto carine.&lt;br /&gt;Comunque sto attento, magari la prossima volta scopro che hanno un piccolo microfono che le guida, stile "The Truman Show", e sono solo l'ultimo espediente parigino per convincere anche gli scettici che questa città fiappa e pallosa sia ancora la Ville Lumière di inizio secolo (artisti, vita, cultura et abundantia gnoccarum).&lt;br /&gt;Ma io non ci casco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-6167577666572349707?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/6167577666572349707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=6167577666572349707' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6167577666572349707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/6167577666572349707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/vuoi-vedere-che.html' title='Vuoi vedere che...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-4287012957743671100</id><published>2008-03-08T03:17:00.001+01:00</published><updated>2008-03-08T03:17:59.205+01:00</updated><title type='text'>Coperta tigrata</title><content type='html'>La mia padrona cicciona, che sono riuscito a scansare i primi due giorni successivi al mio rientro a Paris, mi chiede se ho freddo con la copertina che mi ha dato. Prodromi: prima di rientrare in Italia il 15 febbraio, lei mi disse: "Marcò, portati via tutto che così la prossima volta fai meno fatica con la valigia, avendo già riportato a casa, ad esempio, anche le coperte e le lenzuola. Poi quando ritorni te le presto io". Ok Veronique (ogni volta che ci penso, azz..., questo sarebbe un nome da supergnocca franco-tedesca con occhietti azzurri dal taglio sottile, i capelli che le ricadono sulla fronte velandole l'occhio sinistro e il fisico slanciato e nato per la copula e non il nome da affibbiare ad un barilozzo di 1,50 m, rosso e paffuto...), mi hai convinto! - pensai, e accondiscesi.&lt;br /&gt;Ebbene, la coperta che mi ha dato è un drappo, una pasta sfoglia messicana (non è una battuta, è vero, nel senso di "messicana") che farebbe morire di ipotermia anche in Senegal.&lt;br /&gt;Ed eccoci al dialogo di oggi, sopra accennato. Io le dico che ho freddino, in effetti, con la copertina che mi ha dato e lei, amorevolmente, mi fa trovare, al mio rientro stasera, un'altra copertina sottile e di roba sintetica. Beh, dai, non sembrerebbe male. Unico neo: è TIGRATA! Una cosa trashissima, è proprio dello stesso disegno al quale noi maschietti associamo immediatamente il fantomatico "perizoma tigrato", magari affiancato da manette con il pelo.&lt;br /&gt;Se mi giro a guardare il letto la prima cosa che mi viene in mente è il video di Er Piotta, "Supercafone"...&lt;br /&gt;Ma il brutto non è sta roba da Snoop Doggy Dogg, è pensare che la cicciona probabilmente ci ha fatto delle belle sgroppate dentro...&lt;br /&gt;...So this must mean I'm disgusting but it's just me, I'm just obscene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-4287012957743671100?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/4287012957743671100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=4287012957743671100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/4287012957743671100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/4287012957743671100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/03/coperta-tigrata_07.html' title='Coperta tigrata'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-700781752655687070</id><published>2008-02-14T19:29:00.001+01:00</published><updated>2008-09-01T17:34:26.431+02:00</updated><title type='text'>StripPoker</title><content type='html'>Mi scuso per l'eventuale volgarità, ma mi è venuto in mente oggi un episodio della mia vita veneziana che mi fa ridere ogni volta che ci penso,  anche quando sono da solo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera io e due miei amici, Riccardo ed Enrico, andiamo alla sala giochi che è nei pressi di Rialto, vicino al Campo dei Miracoli. Forse c'era anche qualcun altro, comunque fatto sta che dopo un po' io comincio per i fatti miei a giocare a StripPoker...&lt;br /&gt;Fantastico, oltre alle supergnocche  mi diverte un sacco leggere i commentini di queste vogliose donne digitali alle tue mosse: vinci - "Mmm... ma allora faaai sul seerio!"; perdi - "Ahhh, ti avevo sopravvalutato, pensavo di interessarti davvero"; rivinci - "Mi stai facendo davvero eccitare, non fermarti proprio ora"; riperdi - "Sei davvero una delusione, non meriti una donna come me...!".&lt;br /&gt;Insomma mi metto a giocare e si avvicina per primo Riccardo che con sguardo compassionevole mi dice: "Ma stai giocando a StripPoker?" e io, intento a spogliare una biondona, gli rispondo ridendo "Eh sì...". Allora lui mi dice: "Vabbe', io ci giocavo quando avevo 14 anni... Comunque, no, ecco, scegli 9, 10 e Jack che provi la scala". Niente, la scala non esce. "Cazz... Che sfiga eh..." mi fa, "dai riprova". Flap, flap, flap, flap, flap, si girano le cinque carte. Nel frattempo arriva anche Enrico e anche lui mi dice le stesse parole di commiserazione di Riccardo, aggiungendo che si vergogna un po' a giocare a StripPoker proprio vicino all'entrata della sala giochi. Comunque guarda e mi dà il suo consiglio anche lui "Tieni re e jack... no jack avevo detto... vabbe' pazienza". Flap, flap, flap, si girano tre carte e... "Mmm... ma allora mi vuoi proprio svestire tutta...". Vinco con doppia coppia... Il clima allora incomincia a scaldarsi e qui si comincia a ridere. Riccardo "Ecco ora sceglierei re e dieci", Enrico: "No fai re e donna" ed io scelgo re e jack e perdiamo... "Perchè?" fa Riccardo "era ovvio che non te lo avrebbe buttato fuori ancora" ed intanto sullo schermo la gnocca si rimette la maglietta "Uff... pensavo fossi meglio...". "Ah sì, be' vediamo" fa Enrico. Flap, flap, flap, flap, flap. Si mette davanti a me e sceglie lui, dieci-dieci, però il miracolo - full, magari - non esce. La donnina "Be', allora me ne devo andare, sei proprio scadente". "Brutta troia ora vediamo chi è scadente". Riccardo ora ci si butta dentro. Flap, flap, flap, flap, flap. Sceglie una doppia coppia e si va a vincere con un full. "WOOWW" fa lui ed Enrico "Tieni, bagascia, e ora fammi vedere un po' di tette!!". Il giro dopo ancora bene "SIII" "VAAII" "E vaffanculo, vedi che siluro ti arriverà presto nel culo, troia di fosso!" e sul video "Così mi mmm... faai impazzire". Ma la fortuna comincia a girare di nuovo. "No cazzo... ecco... che culo che ha sto computer!! ... il re! il re e il 9! nooo... DAIII CAZZO MUOVITI CHE FINISCE IL TEMPO!! ... però sì, alla fine preferivo la mora con le tettone... FULL!! BECCATELO ANCHE QUESTO E ORA LA FIGA!!" al che, all'ultima mano, flap, flap, si girano le ultime carte e... "MMMmmm... eccomi tutta per te..." Riccardo, vestito giacca e pantaloni eleganti ulula un "Evvai, bella fregnaaAA!!" mentre Enrico (che sarebbe entrato in seminario un anno dopo...) urla un "YYiiiiiiiesssaaahhhh" girandosi come Lorella Cuccarini su una sola gamba e terminando la piroetta inginocchiandosi a terra con occhi stralunati (per far capire, Enrico allora era come me adesso + una decina di chili).&lt;br /&gt;Che ridere, ancora me la ricordo quella serata, che risate ci siamo fatti poi...&lt;br /&gt;Ogni tanto, anche per ligi studenti di economia / lingue orientali ci vuole un recupero del dionisiaco... e cosa può aiutare meglio di una partita a strippoker???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-700781752655687070?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/700781752655687070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=700781752655687070' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/700781752655687070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/700781752655687070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/strippoker.html' title='StripPoker'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-3940905282143297449</id><published>2008-02-11T16:44:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T16:50:53.836+01:00</updated><title type='text'>Il quarto ponte a Venezia...</title><content type='html'>Calatrava mi piace, ha uno stile personalissimo e riconoscibile anche per un profano come me.&lt;br /&gt;Però devo dire che con questo ponte... forse non è che sia andato tutto tutto proprio bene...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nuovavenezia.repubblica.it/dettaglio/Calatrava-il-dossier-della-vergogna-che-inchioda-progettista-Comune-e-impresa/1420027?edizione=EdRegionale"&gt;Un articolo&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errori, soldi buttati per realizzare qualcosa di cui magari non si sentiva troppo il bisogno.&lt;br /&gt;Anche perchè si avrà un bel (forse...) ponte che parte da Piazzale Roma - l'appotteosi tella schifezz' per dirla alla Abatantuono - ed arriva ai piedi del palazzo vicino alla stazione, che in quell'ala sembra più un carcere da tanto è bello a vedersi... Insomma, ci manca solo che poi si vada nell'ex mensa della stazione a cucinarsi due succulente... mmm... puppette di medda!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-3940905282143297449?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/3940905282143297449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=3940905282143297449' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3940905282143297449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3940905282143297449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/il-quarto-ponte-venezia.html' title='Il quarto ponte a Venezia...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-3727972403725541423</id><published>2008-02-11T16:30:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T16:39:55.979+01:00</updated><title type='text'>Bomfunk Mc's in stereo...</title><content type='html'>I Bomfunk... Che fine avranno fatto? Il finlandese e il magrebbo? "Jeez (non so se è così, ma suona bene) straight from the top of my dome"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevano dei bei pezzi, con i quali stressavo le palle ad un mio coinquilino (el sunì bergamasc) che li detestava. A parole, però... Infatti un giorno fu beccato in Strada Nuova a Venezia a cantare tutto preso "B-boys Fly-girls throw your hands in the air - aah yeah - like you just don't care".&lt;br /&gt;Mitico Opr!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-3727972403725541423?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/3727972403725541423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=3727972403725541423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3727972403725541423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/3727972403725541423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/bomfunk-mcs-in-stereo.html' title='Bomfunk Mc&apos;s in stereo...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-403099840508922078</id><published>2008-02-08T14:26:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T14:52:52.377+01:00</updated><title type='text'>E' ormai certo: l'Inferno esiste!</title><content type='html'>Ratzinger ne dà conferma al volgo cattolico il 6 febbraio. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/benedettoxvi-20/inferno-papa/inferno-papa.html"&gt;Questo l'articolo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io che credevo che simili dispute fossero morte e sepolte da secoli... "Ma il corpo di Cristo era divino o meno? Ma il Diavolo esiste e si incarna in persone maledette? Ma se pago per la costruzione di San Pietro mi verranno rimessi i peccati?..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi stupisce in realtà non sono i deliri teologici di questi individui (bellissimo questo passaggio dell'articolo, sembra quasi una discussione tra bambini sull'esistenza del Babau: "Era stato il teologo svizzero Urs Von Balthasar, grande amico oltre che collega di Ratzinger, a ipotizzare che l'inferno fosse vuoto. Ribadendo un concetto che espresse anche recentemente durante la visita alla parrocchia Santa Felicita nella periferia romana, Benedetto XVI ha ripetuto oggi, con parole ferme e chiare, la verità sulla punizione eterna: l'inferno c'è.") ma la gente che crede nelle loro parole. D'altra parte, il papa è il capo della Chiesa Cattolica Romana, come si potrebbe non seguire?&lt;br /&gt;Ma è pazzesco mettere da parte la ragione per accettare disquisizioni così futili e assurde.&lt;br /&gt;Assurde come molte altre considerazioni ecclesiastiche. Se si pensa ad una frase detta sovente dal prete in occasioni infauste (ok, bando alla scaramanzia, sto parlando di funerali), ossia "ma Dio è buono, misericordioso e giusto nel giudicare", ci si deve interrogare sulla veridicità della stessa. Veridicità che, evidentemente, è nulla. Potremmo affermare l'esatto contrario, ossia "Dio è cattivo, permaloso, crudele" che non sbaglieremmo, principalmente per due ragioni: 1) nessuno di noi ha mai avuto esperienza di Dio, quindi non si sa se è "buono" o "cattivo" 2) "buono" "giusto" "misericordioso" sono categorie umane e, proprio pensando alla famosa storiella di Sant'Agostino e del bambino che, sulla spiaggia, riempiva una buca di acqua del mare*, non possono essere applicate ad un entità che con l'umano ha poco a che fare. Ma va bene così, io personalmente non credo in nessuna religione, ogni religione fa della "fede" propriamente detta (ossia l'afflato irrazionale e spontaneo) solo una parte della sua essenza, il resto - se pensiamo a quella cristiana - sono decisioni scritte a tavolino (si pensi ai 4 vangeli canonici e a quelli esclusi. Perchè furono esclusi? Oppure alle varie dispute nei vari concilii nelle quali si stabilirono pure i dogmi a cui credere), considerazioni mooolto razionali per trovare il cavillo teologico che meglio si adattava all'idea di partenza. Eppure la religione cristiana è - si dice - basata sulla fede. Già, sulla fede, cioè qualcosa di irrazionale, come detto, che si deve però rivolgere a qualcosa di strettamente razionale, come dogmi (stabiliti), vangeli (scelti), miracoli (inventati, spesso).&lt;br /&gt;Curioso no?&lt;br /&gt;Ed ecco che ora arriva la certezza dell'inferno. Ma ci pensate? Se mi metto nei panni di un credente un po' scettico dovrei dire "come fa a dirlo con sicurezza?" allo stesso modo per cui dovrei dire che il prete che al funerale dice "dio è misericordioso" in realtà è uno spudorato mentitore.&lt;br /&gt;Ma continuiamo a mettere da parte questo bel cervello che ci ritroviamo e andiamo avanti, ma - attenzione! - con cautela, l'inferno è lì che ci aspetta al primo passo falso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* La storia è più o meno questa: Sant'Agostino stava passeggiando sulla spiaggia quando vide un bambino che, scavata una buca, ci stava versando dentro dell'acqua presa dal mare. Incuriosito, si avvicinò e gli chiese cosa stesse facendo. Il bambino rispose: "Sto cercando di mettere tutta l'acqua del mare in questa buca". Il Santo allora rise e disse: "Ma è impossibile, guarda quanto è grande il mare, non potrai mai mettere tutta la sua acqua lì dentro". Allora il bimbo lo fissò negli occhi e disse: "E tu pensi di riuscire a capire con la tua testa i misteri immensi di Dio?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-403099840508922078?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/403099840508922078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=403099840508922078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/403099840508922078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/403099840508922078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/e-ormai-certo-linferno-esiste.html' title='E&apos; ormai certo: l&apos;Inferno esiste!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-5703745370859864143</id><published>2008-02-08T13:55:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T14:23:06.238+01:00</updated><title type='text'>Il libretto di istruzioni</title><content type='html'>Ieri sera, grazie al satellite, ho potuto guardarmi Benigni che commentava il decimo canto della Divina Commedia: che sorpresa quest'uomo, la sua spiegazione è accurata, accattivante e molto preparata. Nel mentre che ascoltavo, pensavo che Dante può essere tranquillamente considerato il più grande scrittore di tutti i tempi (forse i tragici greci o Omero possono insidiarlo): scrivere in undici sillabe un concetto spesso arduo da definire anche in mezza pagina, dovendo tener conto anche della rima finale e - non solo! - ma scriverlo in modo perfetto, grandioso, toccante, immaginifico... be', si deve per forza essere un gradino al di sopra degli altri... Facile (relativamente) essere grandi in prosa, dove posso scrivere quel che voglio, mettere punti, virgole, o non mettere nulla, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stream of consciousness&lt;/span&gt;, o, ancora, dilungarmi all'infinito come Eco, o essere più semplice ed essenziale (ma non meno accurato) nella scelta dei vocaboli come a me è parso Calvino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma - ta ta! ecco la sorpresa! - credo che un posto speciale lo meritino anche gli scrittori di libretti di istruzioni, fascicoli promozionali, opuscoli didascalici etc etc. Lì c'è poco da mettere "vedea", "dianzi", "veggio / cheggio", enjambements vari, bisogna invece essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiari&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Pensate, tutti forse saremmo capaci di scrivere - un po' alla scrittore maledetto - una giornata storta, pesante, assurda (Era lunedì. Il corso, no, ancora. Ancora non mi ero svegliato in tempo ma chissenefrega. Fregava. "Ecco ragazzi perchè in francese questo termine dà come risultato una..." una pallosità urticante, voce di racchia fastidiosa che ben concilia il sonno del mattino. Ovviamente, senza alzarsi dal letto.) ma chi sarebbe in grado di spiegare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; e con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiarezza&lt;/span&gt; (quindi con i termini appropriati) come si monta un mobile o si utilizza un frullatore? Provateci! "Inserire la frutta nel... nel... contenitore? no, non è contenitore, vaso? ma no. Be', diciamo in B, rimandando all'illustrazione. Ecco, poi agganciare, no, inserire - già meglio - il... cazzo... il B sulla macchina, dispositivo, motore? Su C, ecco, più facile..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrittori oscuri senza meritata celebrità...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-5703745370859864143?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/5703745370859864143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=5703745370859864143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5703745370859864143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/5703745370859864143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/il-libretto-di-istruzioni.html' title='Il libretto di istruzioni'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-732611031112838571</id><published>2008-02-05T23:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T00:20:38.334+01:00</updated><title type='text'>Il vecchio Barney...</title><content type='html'>Ho finito di leggere un libro duro, allegro, commovente, romantico, spietato, dolce, intrigante, comico... No, non mi sono sbagliato ad utilizzare aggettivi apparentemente contrari e inconciliabili, perchè ho letto "La versione di Barney".&lt;br /&gt;Che libro! Citato da amici, puntato ogni volta che entravo in una libreria, all'ennesimo consiglio di acquistarlo - Esteban, ti ringrazio - me lo sono preso. Che storia, che personaggi, che situazioni...&lt;br /&gt;Certo, se uno ama l'avventura, il movimentato mondo del thriller, i romanzi in cui i colpi di scena fanno quasi uscir dal sentiero, ecco, potrebbe trovare un po' "palloso" questo capolavoro. Eppure la vita di Barney Panofsky - ebreo canadese,  discendente di ebrei provenienti dal magico e lontano mondo dello shtetl, il villaggio ebraico dell'Europa Orientale - coinvolge, avvince, rattrista, fa ridere e piangere, lascia sbigottiti... Metà anni '90: Barney, arrivato alla vecchiaia (ATTENZIONE, DA QUI IN POI POTREBBE SCAPPARMI QUALCOSA SULLA TRAMA) dopo una vita assai "piena", decide di scrivere il racconto della sua turbolenta esistenza - suddiviso in tre parti corrispondenti ai matrimoni contratti - anche e soprattutto per difendersi dall'accusa di aver ucciso un suo amico, mossagli da Terry McIver (personaggio viscido e perfido) nella sua autobiografia. E qui non dico altro, vi lascio gustare un romanzo forte e verace, senza pudori, mezze misure e, soprattutto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;labor limae&lt;/span&gt;... E' il racconto di una vita come potrebbe essere narrato da chiunque di noi al nostro migliore amico o alla donna della nostra vita... Miriam, o Miriam...&lt;br /&gt;Se l'avete letto, ditemi che ne pensate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-732611031112838571?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/732611031112838571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=732611031112838571' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/732611031112838571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/732611031112838571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/il-vecchio-barney.html' title='Il vecchio Barney...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-7699473648865675410</id><published>2008-02-05T23:52:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T00:22:03.399+01:00</updated><title type='text'>La Sagrada Familia</title><content type='html'>&lt;strong id="messaggio_title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dal sito del Corriere della Sera:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"&lt;/span&gt;IENE E MASTELLA&lt;/strong&gt;    &lt;p&gt;I figli di Sandra e Clemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia di un giornale di partito e di una "bella famiglia come le altre", raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giorna-le come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c'entra? Se è bravo. non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutto perfetto, no? Mi piace sottolineare poi come la moglie, Sandra Lonardo, abbia pure detto che la giustizia li perseguitava perchè cattolici...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-7699473648865675410?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/7699473648865675410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=7699473648865675410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7699473648865675410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/7699473648865675410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/la-sagrada-familia.html' title='La Sagrada Familia'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4061705144824501779.post-8827861971707743045</id><published>2008-02-05T18:09:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T18:19:00.164+01:00</updated><title type='text'>Crisi di governo...</title><content type='html'>Non è il modo migliore di cominciare un blog, però la situazione politica italiana purtroppo mi tocca da vicino. Dopo essere faticosamente riusciti a vincere nel 2006 - anche se per un pugno di voti - ecco che l'esimio Ministro di Grazia e Giustizia, indignato per l'arresto della moglie e il poco sostegno morale ricevuto dalla maggioranza, fa cadere il fragile castello di sabbia.&lt;br /&gt;Dopo la mancata fiducia in senato e le inutili consultazioni di Marini, si tornerà probabilmente a votare ad aprile.&lt;br /&gt;La vedo dura, credo che la vittoria della Casa delle Libertà sia più che certa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Soprattutto dopo il ritorno di fiamma Fini-Berlusconi che ora sembrano amarsi più che mai)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4061705144824501779-8827861971707743045?l=maicontento.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maicontento.blogspot.com/feeds/8827861971707743045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4061705144824501779&amp;postID=8827861971707743045' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/8827861971707743045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4061705144824501779/posts/default/8827861971707743045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maicontento.blogspot.com/2008/02/crisi-di-governo.html' title='Crisi di governo...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14189279264752717142</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
